Linda ha 31 anni, è nubile, schietta, e molto sveglia. Si è laureata in filosofia.

Da studentessa, era molto coinvolta in questioni che riguardavano la giustizia sociale e le discriminazioni, e partecipava con regolarità alle manifestazioni contro il nucleare.

Quale delle seguenti ipotesi è la più probabile? 

  1. Linda è un operatore di sportello bancario.
  2. Linda è un operatore di sportello bancario ed è impegnata nel movimento femminista.

Si tratta di uno delle ricerche più famose dei due professori Amos Tversky e Daniel Kahneman nel loro ormai classico Extensional Versus Intuitive Reasoning: The Conjunction Fallacy in Probability Judgment del 1983.

Nello studio di Tversky e Kahneman, la maggior parte delle persone rispose che la più probabile era l’ipotesi numero 2, eppure ciò è impossibile, a meno che tutti gli operatori di sportello bancario siano anche impegnati nel movimento femminista. 

Perché allora la maggior parte delle persone risponde 2? Perché è vittima del bias cognitivo della fallacia della congiunzione.

Il bias della fallacia della congiunzione

La fallacia della congiunzione è la tendenza di pensare che qualcosa di specifico sia più probabile di qualcosa di generico.

Il bias deriva dal fatto che la probabilità che due eventi congiunti si verifichino è sempre minore (o al massimo uguale) alla probabilità che uno dei due eventi si verifichi singolarmente.

Ebbene sì, abbiamo un pessimo rapporto con i concetti di probabilità e statistica.

Per approfondimenti sulla fallacia della congiunzione

Sulle determinanti della fallacia della congiunzione”, tesi di Selena Russo, a.a. 2009-10, Università di Trento

Bibliografia sulla fallacia della congiunzione

Gabriel Weinberg, Laurel McCann, Superthinking. Il grande libro dei modelli mentali (cit.)